Attività delle Fondazioni >> Fondazione D’Ettoris
 
Indirizzo Via Francesco Antonio Lucifero, 40
Città Crotone
CAP 88900
Recapito telefonico 0962/908786-905192
Fax 0962/1920413
E-mail presidente@fondazionedettoris.it
Orari Apertura Dal lunedì al venerdì dalle ore 09,00 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 19,00. Il sabato dalle ore 09,00 alle 13,00
Direttore Antonio D’Ettoris

La Fondazione D’Ettoris è stata istituita il 17 gennaio 2002. Il 13 maggio 2003 la Fondazione acquisiva il riconoscimento nazionale della personalità giuridica determinato dall’iscrizione al n. 5 del Registro delle Persone Giuridiche con Decreto n. 88/03. La Fondazione D’Ettoris non ha fini di lucro e il suo scopo principale consiste nel fornire il suo contributo alla costruzione di una migliore società civile da attuare attraverso la valorizzazione e la conoscenza della cultura, della storia, delle tradizioni, delle radici etniche e della realtà contemporanea. Per la realizzazione dei propri obiettivi, la Fondazione ha istituito una biblioteca allo scopo di ampliare gli orizzonti culturali della comunità di Crotone e dell’intera terra di Calabria. La Fondazione ha, quindi, deciso di investire nella cultura con la consapevolezza che ogni cambiamento politico, sociale ed economico è determinato da una classe dirigente a tale scopo preparata, memore del monito di Russell Kirk “Chi sbaglia cultura sbaglia politica”.

Un’attenzione particolare la Fondazione rivolge anche alla storia (magistra vitae). La conoscenza della storia fornisce a tutti coloro che occupano posti decisionali di rilievo di non limitarsi semplicemente alla organizzazione dell’esistente, ma di essere in grado di preparare il futuro proprio come diceva G. Orwell “Chi controlla il passato controlla il presente, e chi controlla il presente controlla il futuro”.
Infine, la Fondazione si propone di trattare anche di religione poiché, come ricorda ancora il padre del movimento conservatore statunitense, Russell Kirk, “Ogni questione politica, economica e sociale è essenzialmente una questione religiosa”.

ATTIVITA' SVOLTE NEGLI ULTIMI 3 ANNI

La Fondazione si rivolge in modo particolare alle nuove generazioni.
Nella progettazione delle varie iniziative si è tenuto in considerazione che il numero dei lettori in Italia e in particolare in Calabria è in costante diminuzione. Secondo l’ultima indagine statistica dell’Istat, risalente all’anno 2007, la percentuale dei non lettori in Calabria ha superato la quota del 50%. Altro dato allarmante è rappresentato dalla percentuale di persone che frequentano le biblioteche; tale percentuale è la più bassa d’Italia e si attesta al 6% del totale della popolazione calabrese. Una forte speranza nasce dall’aumento del numero dei giovani lettori.
È notorio che lo sviluppo del linguaggio dipende in gran parte dal modo in cui sono stati trasmessi i primi materiali linguistici. È anche risaputo che i bambini ai quali si leggono regolarmente storie, racconti, poesie e fiabe sono quelli che manifestano un precoce sviluppo del linguaggio, posseggono un vocabolario più ricco e mostrano una migliore capacità di articolare linguisticamente un discorso.
La lettura ad alta voce conferisce una valenza affettiva forte e indelebile che contribuisce in modo determinante allo sviluppo del piacere di leggere. Se si riesce a far nascere nei bambini il piacere di leggere si può sperare che un domani nasca in loro anche il desiderio della lettura e poi da qui alla passione il passo è breve.
Lo scopo delle diverse iniziative è quello di avvicinare le giovani generazioni al mondo della lettura, alla frequentazione della biblioteca, alla partecipazione culturale di ogni evento che riguardi la storia e le tradizioni locali, valorizzandone i diversi territori. Inoltre, gli studenti possono ampliare il bagaglio del “sapere”, attraverso attività di ausilio a quella scolastica vera e propria. Si tende così a sviluppare nei frequentatori un attento spirito critico, facendo maturare in loro l’idea della necessità di un uso moderato e ragionato di strumenti quali la televisione ed il computers che hanno soppiantato negli ultimi anni il libro, contribuendo anche ad una diminuzione delle capacita d’immaginazione con ripercussioni sulla fantasia stessa.
Tra gli obbiettivi primari rientra la valorizzazione del Centro Storico cittadino che sino ad oggi ha versato in situazioni di degrado ed abbandono. Con l’acquisto e la ristrutturazione di un edificio storico si inteso aumentare la frequentazione di questi luoghi, paradossalmente sconosciuti alla maggior parte della popolazione.


ANNI 2009 e 2010

Nell’anno 2009 la Fondazione ha concluso i lavori di ristrutturazione di un immobile di sua proprietà sito nel centro storico di Crotone e ha potuto così iniziare l’attività nei nuovi locali a partire dal mese di novembre. I nuovi locali sono molto più ampi dei precedenti, si estendono su tre livelli collegati da un’elegante ascensore. Quindi, oggi la Fondazione dispone di locali di proprietà di circa 500 metri quadrati all’interno dei quali realizzare gran parte delle attività culturali programmate.

I progetti di seguito indicati sono stati realizzati nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2009, tra novembre e dicembre 2009 e tra gennaio e giugno 2010.

Progetto: Le fate e le principesse vanno in biblioteca
Il progetto ha avuto inizio con il coinvolgimento attivo di istituti scolastici di ogni ordine e grado. Si sono informati i diversi dirigenti scolastici circa gli obiettivi, la natura, i tempi di svolgimento e le modalità di adesione al progetto. Con le insegnanti, nel corso di alcune riunioni, si sono concordate le modalità didattiche per una ottimizzazione dei risultati prefissi. Il progetto consiste nella lettura, narrazione e recitazione di fiabe da parte di personale altamente specializzato e vestito con costumi d’epoca. I bambini vengono fatti sedere attorno alla principessa delle fiabe che con voce calda e accompagnata da un sottofondo musicale, dopo aver distribuito delle caramelle, inizia la lettura recitata di fiabe, favole, racconti e filastrocche. Vengono lette e recitate fiabe di autori classici e contemporanei con grandi contenuti letterari ma che, allo stesso tempo, presentano significative caratteristiche dal punto di vista formativo ed educativo della personalità del bambino. In particolare si leggono opere del tipo: “Tu sei speciale” di Max Lucado, “L’acciarino magico” e “Il compagno di viaggio” di Andersen, “Piero e il fratellino”, “Fratellino e sorellina”. Al termine della lettura i bambini intervengono con domande e osservazioni.

Progetto: Leggifilm
Con tale progetto è stata esposta la differenza tra il linguaggio cinematografico e quello letterario, illustrando e presentando l’opera letteraria in se stessa e in secondo luogo la sua trasposizione in immagini cinematografiche, attraverso la visione del film tratto dal romanzo corrispondente. Si propongono opere del tipo: “Il giardino segreto”, “Ventimila leghe sotto i mari”, “Il giro del mondo in 80 giorni”, “Huckleberry Finn”, “Viaggio al centro della Terra”, “L’isola del tesoro”, “Mary Poppins”, “La storia infinita”, “Le avventure di Tom Sawjer” qualche opera di Charles Dickens e altre ancora. Questo consente di esporre la vita del romanziere, la storia della letteratura italiana e/o straniera nel modo più semplice e naturale possibile senza tediare i ragazzi che così facendo non percepiscono la lezione come un obbligo scolastico ma quasi come un divertimento.

Progetto: Dossier Storia
Inoltre, per i più grandi è stato proposto l’approfondimento di tematiche riferite ai diversi periodi storici, attraverso diverse lezioni opportunamente supportate dalla visione di documentari. I prestigiosi documentari e film proiettati, preceduti da una doverosa spiegazione e seguiti da commento e dibattito, abituano i ragazzi ad alimentare il proprio spirito critico e a comprendere che c’è una contrapposizione tra storia come ”science dèjà faite” e storia come “science qui se fait”, una contrapposizione tra una storia “manualistica”, ferma, e in certa misura già morta, e una storia “sintetica”, attenta ai problemi e al metodo, e dunque mutevole e viva. Nella consapevolezza del rischio della sterilità di un unico incontro, la Fondazione ha proposto alle classi, quattro incontri nell’arco di un anno scolastico entusiasmando così la frequentazione della biblioteca rendendolo, effettivamente, un centro culturale di scambio di idee e non solo un luogo dove è possibile prendere un libro. Agli studenti sono stati proposti film come Katyn, La rosa bianca, La masseria delle allodole, Il concerto che hanno permesso di approfondire determinati aspetti del ‘900 come lo sterminio di 20 mila ufficiali polacchi da parte dei sovietici, la resistenza cristiana al Nazionalsocialismo, il genocidio del popolo armeno del 1915 e l’antisemitismo sovietico.

Per tutti i ragazzi è stata realizzata una breve illustrazione, supportata da documentazione storico-fotografica, della storia dei palazzi nobiliari, delle chiese antiche, delle strade, del Castello (Carlo V) e delle abitudini culturali della popolazione del Centro Storico nelle diverse epoche. Tale visione nasce spontanea considerata l’ubicazione della fondazione nel pieno Centro Storico cittadino.
Negli orari extrascolastici gli studenti hanno realizzato disegni, scritti riassunti, illustrazioni, recensioni, cartelloni e lavori artistici in genere. Molti di questi lavori sono stati pubblicati da testate locali. In tal modo nasce negli studenti il desiderio di frequentare la biblioteca e di leggere negli orari extrascolastici. Nel mese di Giugno, in prossimità del termine dell’anno scolastico, gli elaborati e i lavori artistici vengono esposti in una mostra tenuta presso la sala “Bastione Toledo” di proprietà dell’Ente Comune, sita nel centro cittadino. La mostra resta aperta per 7 giorni e registra numerosi visitatori. L’iniziativa è stata espletata tutti i giorni dal lunedì al sabato in concomitanza al normale svolgimento dell’anno scolastico e quindi da Gennaio a Giugno e da Ottobre a Dicembre, escluse le festività. Il tutto si è concluso con una gita che ha lo scopo di fare visitare i beni storico-culturali che caratterizzano la nostra provincia. In particolare, nel 2009 due classi sono state premiate con una gita di un giorno a Strongoli e Mesoraca. Nel 2010 invece due classi hanno potuto visitare Umbriatico e San Giovanni in Fiore. In questo contesto si crea una sorta di gemellaggio tra il comune ospitante e la biblioteca; infatti gli studenti vengono accolti dal sindaco presso la sede del comune e poi guidati dall’assessore all’istruzione attraverso i luoghi più suggestivi. Il pranzo viene consumato presso una mensa scolastica creando possibilità di socializzazione e comunione con i loro pari età locali.
Grazie ai progetti realizzati, circa mille studenti delle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Crotone hanno iniziato a frequentare con continuità e periodicità la Biblioteca, usufruendo dei vari servizi da essa proposti e soprattutto prendendo in prestito numerose opere librarie. I lettori più forti (circa un centinaio) sono stati premiati nel corso di una cerimonia pubblica, donando loro dei libri. Risultato eclatante è l’aumento esponenziale del numero dei prestiti nei confronti dei giovanissimi, i quali diventano frequentatori abituali della Biblioteca.


ANNO 2008

Giovedì 7 febbraio. Ore 18,00. Presso la sala Sant’Agostino della parrocchia Santa Rita in Crotone la Fondazione D’Ettoris e la Biblioteca Pier Giorgio Frassati hanno organizzato una conferenza “Leggifilm” dal titolo: “La resistenza tedesca al Nazionalsocialismo. il gruppo della Rosa Bianca”. Dopo la presentazione del dott. Antonio D’Ettoris, presidente della Fondazione D’Ettoris, ha trattato l’argomento il prof. Johannes Grohe docente presso la Pontificia Università della Santa Croce. È stato poi proiettato il film La rosa bianca.

Venerdì 8 febbraio, ore 10,45. Presso l’aula magna dell’Istituto di istruzione secondaria “Gravina”, organizzata dalla Fondazione D’Ettoris e dalla biblioteca Pier Giorgio Frassati, si è tenuta una conferenza “Leggifilm” dal titolo “La resistenza tedesca al Nazionalsocialismo. il gruppo della Rosa Bianca”. Dopo la presentazione del dott. Antonio D’Ettoris, presidente della Fondazione D’Ettoris, e del dirigente del “Gravina” prof. Alberto D’Ettoris, ha trattato l’argomento il prof. Johannes Grohe docente presso la Pontificia Università della Santa Croce. È stato poi proiettato il film La rosa bianca.

Venerdì 8 febbraio, ore 18,30. Presso la sala Sant’Agostino della parrocchia Santa Rita in Crotone, è stato presentato il libro di Giuseppe Brienza, edito da D’Ettoris Editori dal titolo: “Identità cattolica e anticomunismo nell’Italia del dopoguerra. La figura e l’opera di mons. Roberto Ronca”. I lavori sono stati introdotti dal presidente della Fondazione organizzatrice, Antonio D’Ettoris, e moderati dall’avv. Giancarlo Cerrelli, responsabile provinciale di Alleanza Cattolica. È intervenuto il senatore Alfredo Mantovano. Le conclusioni sono state affidate a mons. Domenico Graziani, arcivescovo di Crotone-Santa Severina. Era presente l’autore Giuseppe Brienza.

Sabato 8 marzo, ore 18,00. Presso la sala Bastione Toledo, la Fondazione D’Ettoris e la biblioteca Pier Giorgio Frassati hanno organizzato un incontro dal titolo “Diritti umani, libertà religiosa e mercato. Il caso cinese”. L’incontro è stato presentato da Antonio D’Ettoris, presidente della Fondazione D’Ettoris. Sono intervenuti padre Bernardo Cervellera, direttore di Asia News, agenzia del Pontificio Istituto missioni estere, e Antonello Brandi, presidente della Laogai Foundation. I lavori sono stati conclusi da mons. Domenico Graziani, arcivescovo di Crotone-Santa Severina

Mercoledì 28 maggio. Ore 17,00. Si sono conclusi i progetti della Biblioteca Pier Giorgio Frassati, Le fate e le principesse vanno in biblioteca e Leggifilm. Ai progetti hanno aderito 46 classi di scuole elementari e medie. Presso la sala Bastione Toledo del Comune di Crotone sono stati premiati 96 piccoli lettori regalando loro 157 libri. Un volume è stato donato a ciascuna insegnante partecipante ai progetti. Presso la sala sono state esposte in mostra anche le opere degli studenti.


ANNO 2007

Da lunedì 22 a sabato 27 gennaio. A conclusione del bicentenario delle insorgenze in Italia, presso la sala Bastione Toledo la Fondazione D'Ettoris e la Biblioteca Pier Giorgio Frassati hanno organizzato una mostra dal titolo “I popoli contro l'utopia”. Sono stati esposti 26 pannelli che illustravano l'Insorgenza nelle diverse regioni d'Italia.

Venerdì 26 gennaio. Presso la Sala Bastione Toledo la Fondazione D'Ettoris e la Biblioteca Pier Giorgio Frassati hanno tenuto un convegno dal titolo "L'Insorgenza. 1799-1806. A 200 anni dall'Insorgenza, una riflessione storiografica”. Ha presentato l'incontro Antonio D'Ettoris, presidente della omonima Fondazione, sono intervenuti Paolo Martinucci, saggista e socio dell'Istituto Storico dell'Insorgenza e per l'Identità Nazionale (Opposizione popolare e insorgenza in Italia), Massimo Viglione, docente di Storia Moderna all'Università Europea di Roma (La guerra anti-napoleonica nel Regno di Napoli), Francesco Pappalardo, Direttore dell'Istituto per la Dottrina e l'Informazione Sociale ( L'Insorgenza come categoria storico-politica). I lavori sono stati moderati da Giuseppe Soluri, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Calabria.

Mercoledì 21 marzo. Presso la Sala consiliare del Comune di Crotone la Fondazione D'Ettoris insieme all'Associazione "Maria Cristina di Savoia" ha organizzato un incontro dal titolo "Il dialogo interreligioso e culturale fra Islam e Cristianesimo". Hanno presentato l'incontro Antonio D'Ettoris, Presidente dell'omonima Fondazione, e Pina Artese Sirianni, Presidente della "Maria Cristina”. Sono intervenuti Camille Eid, inviato di "Avvenire" e Saggista e Silvia Scaranari Introvigne, Redattrice della rivista "Il dialogo-Al Hiwar" del Centro "Federico Peirone dell'Arcidiocesi di Torino e saggista. Le conclusioni sono state tratte dall'Arcivescovo di Crotone-Santa Severina, Mons. Domenico Graziani. L'incontro è stato moderato da mons. Pancrazio Limina, Rettore dalla Basilica Cattedrale di Crotone.

Giovedì 24 maggio. Si sono conclusi i progetti “Le fate e le principesse vanno in biblioteca” e “Leggifilm” iniziati nel mese di ottobre 2006. Presso l’Aula Magna del Liceo Classico “Pitagora sono stati premiati 54 bambini regalando loro 105 libri. Ai progetti hanno partecipato 56 classi di scuole elementari e medie che per quattro volte ciascuna si sono recate in biblioteca.

Venerdì 9 novembre. Gita-premio a Cirò per due classi di scuola elementare. Due classi delle scuole elementari Montessori che hanno partecipato al progetto “Le fate e le principesse vanno in biblioteca” sono state premiate con una gita di un giorno volta a visitare i beni culturali di Cirò.

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