Attività delle Fondazioni >> Fondazione Piccolo Museo San Paolo
 
Indirizzo Via Sorgonà, 4/A
Città Reggio Calabria
CAP 89126
Recapito telefonico 0965 892426
Fax 0965 892426
E-mail museosanpaolo@libero.it
Orari Apertura Dal martedì alla domenica dalle ore 8:30 alle ore 13:30
Presidente Pasquale Catanoso


La Fondazione Piccolo Museo San Paolo nasce grazie alla passione di Mons. Francesco Gangemi il quale, con grande amore per l'arte e una tenacia straordinaria nella ricerca delle opere, ha dato vita ad una collezione di gran pregio artistico e storico, in un arco di tempo di oltre 60 anni. L’idea della apertura di una sede espositiva delle collezioni si concretizza, dopo almeno vent’anni di gestazione, (il primo atto costitutivo della Fondazione che oggi regge il Piccolo Museo è del 1972, poi rinnovato nel 1981) nel 1992, anno della sua inaugurazione e apertura al pubblico, rappresentando da subito, con l’esposizione delle opere raccolte in tutta una vita da Mons. Gangemi, una delle realtà artistiche e culturali più importanti della città e della Calabria intera. La Regione Calabria, infatti, riconosce il valore della Fondazione attraverso il riconoscimento della personalità giuridica alla Fondazione del 16 febbraio 1984 e la successiva pubblicazione sul BUR n. 50 del 3 maggio 1995 della Legge Regionale n. 36 “Contributi alla fondazione Piccolo Museo S. Paolo con sede in Reggio Calabria” del 26 aprile 1995. Nell’articolo 1 si legge: “La Regione Calabria al fine di favorire la diffusione della cultura ed ogni iniziativa volta ad inserire la Calabria nei circuiti culturali ed in quelli turistici nazionali ed internazionali, riconosce la rilevanza socio-culturale delle iniziative promosse dalla Fondazione Piccolo Museo San Paolo di Reggio Calabria, ente morale dotato di personalità giuridica, sostenendone finanziariamente l'attività museale“. Tale contributo si rivelerà fondamentale per garantire nel corso degli anni la gestione ordinaria del museo e lo sviluppo di poche ma fondamentali linee d’intervento per la tutela e la valorizzazione dell’importante patrimonio artistico custodito (inventariazione dei beni, creazione di un piccolo laboratorio di restauro interno, operazioni di primo intervento sulle opere quali disinfestazione, pulitura e consolidamento).

Le collezioni del Museo riflettono, nella loro eterogeneità, il gusto estetico del suo Fondatore che non si lasciava guidare, nelle sue scelte, da altri criteri se non quelli del bello e dell’amore per la sua città. Ad essa il Museo è dedicato e offerto e di essa il Museo parla, raccogliendo testimonianze e oggetti d’arte del territorio che coprono la sua intera storia, dal periodo della Magna Grecia a quello bizantino, dall’età medievale a quella contemporanea. Ma le opere hanno respiro internazionale, sia per provenienza sia per interesse; e toccano effettivamente ogni settore dell’arte, raggiungendo in ciascuno di essi livelli d’eccellenza: dipinti, icone, sculture, argenti sacri, avori, tessuti, libri antichi, monete, pezzi archeologici. Le collezioni si articolano in due semplici sale, con un’esposizione che permette comunque al visitatore di godere delle opere della Fondazione, tutte visibili al pubblico, nell’attesa di poter usufruire della sede più ampia concessa nel 2011 dall’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria.

Importante e ricca la pinacoteca, con oltre 100 tra tele e tavole che interessano un periodo che va dal '400 al '900. Tra queste, degni di particolare attenzione sono un San Michele, variamente attributo da alcuni ad Antonello da Messina, una Madonna con Bambino di Cima da Conegliano, un bozzetto di Raffaello.
Altro settore è quello degli argenti, prevalentemente di carattere sacro, che vanno dal '500 al '900, tra i quali si distinguono alcuni pezzi di Filippo Juvara, grande orafo e architetto messinese.

Del tutto eccezionale è la raccolta di icone e per il numero e per la qualità. Sono circa 170 provenienti dall'Europa orientale dall'area balcanica (Jugoslavia, Grecia, Creta, Isole Jonie). Ricordiamo in particolare quella della "Madonna e S. Gerasimo", molto probabilmente di origine calabrese. Di non minore pregio è il settore delle sculture, che in gran parte si riferisce al periodo medievale, con diverse opere provenienti dalla provincia reggina e dalla vicina Sicilia.

Il Piccolo Museo San Paolo custodisce anche notevoli pezzi di archeologia, una collezione di numismatica con monete che datano dall'antica Magna Grecia ai giorni nostri. E ancora: una biblioteca con incunaboli e oltre 130 cinquecentine; una serie di avori davvero splendidi, tra i quali spiccano un grande crocifisso del XVII-XVIII sec. e una Madonna del periodo gotico francese


ATTIVITA' SVOLTE NEGLI ULTIMI 3 ANNI

Nell’anno 2009 si è concretizzata un’importante novità per la Fondazione Piccolo Museo San Paolo di Reggio Calabria: l’assegnazione di una nuova sede, ancora in fase di restauro ed allestimento, da parte dell’Amministrazione Provinciale.
La programmazione del triennio 2009/11, dunque, ha previsto una serie di attività, deliberate dal Consiglio di Amministrazione, funzionali al prossimo trasferimento di sede.
Nel corso degli ultimi 36 mesi, infatti, sono state anzitutto eseguite le operazioni di verifica in loco degli inventari in possesso della Fondazione e la documentazione fotografica. Da ottobre 2009 sono state effettuate l’indagine dello stato di conservazione dei beni, le operazioni di prima pulitura e di disinfestazione delle opere lignee e l'imballo e lo stoccaggio in speciali casse: tali operazioni si sono concluse intorno alla metà del 2010.

Dal mese di luglio '09, per avviare il progetto, si è resa necessaria la chiusura al pubblico delle sale espositive poiché il personale del museo, coadiuvato da collaboratori esterni e dai consiglieri che prestano volontariamente e gratuitamente il proprio contributo alla Fondazione, è stato totalmente impegnato nell'opera di verifica dell'inventario e nello smontaggio delle opere da pareti e supporti vari. Il museo infatti custodisce più di mille opere d’arte di vario genere e periodo: una collezione di icone, tra le più importanti d’Italia (sono più di 200, dal sec. XIV al sec. XX); circa 130 dipinti, su tela e tavola, dal XIV secolo ai giorni nostri; un’interessantissima collezione di argenti sacri (calici, pissidi, ostensori, turiboli e navette); una rara collezione di libri antichi (2 incunaboli e cc.130 cinquecentine) e tanto altro ancora.
Con il trasferimento ormai prossimo in una spaziosa ed importante nuova sede - il palazzo dell’ex brefotrofio provinciale, oggi in restauro - la Fondazione Piccolo Museo San Paolo ha una storica opportunità di rilancio e di riqualificazione. L'obiettivo principale del progetto è una migliore accessibilità e fruibilità delle opere d’arte, che sono attualmente conservate nelle sale, ormai vetuste ed inadeguate, approntate con mezzi propri dal fondatore Mons. Francesco Gangemi, restituendo al contempo alla città una importante porzione del suo patrimonio monumentale attraverso il restauro della nuova sede.

In conformità con i più recenti orientamenti il Consiglio di Amministrazione ha approvato un progetto sul patrimonio che fosse funzionale al trasferimento puntando, come da statuto, sulla tutela e la valorizzazione del proprio patrimonio per consentire una ottimale futura fruizione delle collezioni.

Il progetto, concluso per i materiali lignei ma ancora in fase di attuazione per le opere di altri materiali, è gestito da professionisti interni ed esterni all’Ente ed è stato programmato su 5 linee d’intervento fondamentali:
1)Progettazione e programmazione lavori
2)Verifica Inventario;
3)Indagine e valutazione dello stato di conservazione di ogni opera (censimento conservativo);
4) Lavoro di pronto intervento sui beni (disinfestazione ed eventuali interventi di fissaggio);
5) Imballaggio e stoccaggio in casse per il trasporto.

Il nuovo museo, la cui apertura è prevista nel corso del 2011, è in fase di allestimento secondo criteri espositivi del tutto nuovi, rispondendo ad esigenze più aderenti ai nuovi standard museali. Contemporaneamente presso la vecchia sede del Museo il personale continua a procedere alla disinfestazione delle opere e all’imballaggio delle collezioni storico-artistiche. Lo stoccaggio dentro le casse sarà effettuato poco prima del definitivo trasferimento nei nuovi locali.

2011 Fondazioni Calabria | informazioni legali | Credits                                                 logo imes
 
- Istituto di Studi Cassiodoro e sul
  Medioevo
- Fondazione Odyssea
- Fondazione Calabria Scienza Oggi
- Fondazione D'Ettoris
- Fondazione  Calabriautonomie
- Fondazione Ferramonti 
- Fondazione M. Rotella 
- Fondazione IMES 
- Centro RAT
- Associazione Culturale AM
  International
- Fondazione Corrado Alvaro
- Fondazione Vincenzo Padula 
- Fondazione Rubbettino
- Fondazione Mario Teti 
- Centro Internazionale di Studi
  Gioachimiti di San Giovanni in Fiore
- Fondazione A. Guarasci 
- Fondazione G. Mancini
- Fondazione G. Morelli
- Fondazione R. Lanzino
- Fondazione F. Seminara
- Fondazione I Sud del Mondo
- Fondazione MuSaBa
- ACAI
- ICSAIC
- Fondazione Piccolo Museo San
  Paolo
- Istituto di epistemiologia "La
  Magna Grecia"
- Fondazione Rhegium Julii
- Fondazione I. Falcomatà 
- Fondazione Mediterranea Terina 
- Fondazione Angelo Frammartino 
- Associazione Teatro Calabria
- Fondazione L.A.L.E.O