Settimana delle Fondazioni, il resoconto della quarta giornata a Catanzaro
 
Si è aperta con la mostra “Contaminazioni. Artisti australiani in residenza”, la quarta giornata della Settimana delle Fondazioni. La rassegna dedicata alle istituzioni culturali calabresi riconosciute, curata dalla Regione Calabria Assessorato alla Cultura - ideata dallo stesso assessore al ramo, Mario Caligiuri - e coordinata dalla Fondazione Imes Catanzaro, ha così chiuso, giovedì, la sua sessione catanzarese: dopo le due giornate di incontri al Liceo Campanella di Reggio Calabria e la giornata al Liceo classico Galluppi di Catanzaro, a fare da sfondo alle relazioni sulle attività culturali svolte negli ultimi anni dalle Fondazioni calabresi è stato il Complesso monumentale San Giovanni.

Dopo la presentazione delle opere esposte - create dagli artisti aborigeni che hanno collaborato con la Am International -, da parte di Elio Furinà per conto della stessa associazione, l’incontro ha presto preso il via, moderato come di consueto da Vittorio Pio, con l’intervento sulla Fondazione Odyssea e sul Mac – il Museo Provinciale d’arte contemporanea di Crotone - da parte dell’assessore alla Cultura della Provincia di Crotone, Giovanni Lentini. Lo stesso Lentini ha presentato anche l’artista crotonese Antonino Romanò, del quale alcuni lavori sono esposti all’interno del San Giovanni, a margine di “Contaminazioni”.
La quarta giornata è quindi proseguita con la presentazione dell’Icsaic da parte del direttore Giuseppe Masi: “La storia – ha spiegato illustrando le motivazioni che muovono l’Istituto -, sembra fatta di grandi eventi, quasi mai calabresi. La storiografia ufficiale ha quasi sempre teso a sminuire le vicende avvenute dalle nostre parti, e questa tendenza è stata ancor più accentuata con l’arrivo dei piemontesi”.

Eppure il popolo calabrese, della storia, è sempre stato protagonista: basta pensare alla grande emigrazione, e poi la resistenza, alla quale hanno partecipato molti calabresi, e ancora le lotte contadine del dopo guerra. Sulla storia vera della nostra terra si è concentrato anche l’intervento di Franco Danilo dell’Acai, l’Associazione calabrese di archeologia industriale. Prima di proiettare agli studenti del Liceo Galluppi presenti in sala due servizi giornalistici del Tg1 per uno speciale sulla celebrazione dei 150 anni del Regno d’Italia, Danilo ha illustrato, con l’ausilio di foto e cartine della Vallata dello Stilaro, quanto rimane delle grandi ferriere, fonderie e miniere che con i Borbone – e in particolar modo con Ferdinando II, il più industriale tra i sovrani del Regno – resero l’intero Meridione la terza potenza industriale europea, dopo Inghilterra e Francia.

Per quanto riguarda poi la Fondazione Mimmo Rotella, è toccato a Lara Caccia presentarne gli obiettivi e finalità: nata nel 2000, per volere dello stesso artista, la Fondazione vuole promuovere il lavoro del pittore catanzarese e il suo decollage attraverso mostre internazionali, oltre che sul territorio, pubblicazioni e premi. Centrale dell’operato della Fondazione è la Casa della memoria, il museo dedicato a Rotella, dove, di fianco alle esposizioni di arte contemporanea, sono previsti anche divertenti percorsi didattici pensati per i più piccoli, affinché l’arte non sia solo appannaggio delle solite nicchie.

La giornata, dopo i saluti del padrone di casa, l’assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, Nicola Armignacca, ha ospitato una lettura, da parte dell’attrice Daniela Vitale, di alcune pagine de “Il diavolaro” di Saverio Strati, prima di dare spazio all’Associazione italiana sommelier che ha presentato una degustazione di vini, accompagnata da finger food in chiave regionale. La giornata infine è stata chiusa da un laboratorio sensoriale sul riconoscimenti degli aromi a cura di Pino Giordano e da un monologo dell’attrice Angela Sajeva, proposto dall’associazione LinkingCalabria.
Per le sue due ultime giornate, venerdì 28 e sabato 29, la Settimana delle Fondazioni si sposterà a Cosenza, nella suggestiva cornice del Palazzo Arnone.
2011 Fondazioni Calabria | informazioni legali | Credits                                                 logo imes
 
- Istituto di Studi Cassiodoro e sul
  Medioevo
- Fondazione Odyssea
- Fondazione Calabria Scienza Oggi
- Fondazione D'Ettoris
- Fondazione  Calabriautonomie
- Fondazione Ferramonti 
- Fondazione M. Rotella 
- Fondazione IMES 
- Centro RAT
- Associazione Culturale AM
  International
- Fondazione Corrado Alvaro
- Fondazione Vincenzo Padula 
- Fondazione Rubbettino
- Fondazione Mario Teti 
- Centro Internazionale di Studi
  Gioachimiti di San Giovanni in Fiore
- Fondazione A. Guarasci 
- Fondazione G. Mancini
- Fondazione G. Morelli
- Fondazione R. Lanzino
- Fondazione F. Seminara
- Fondazione I Sud del Mondo
- Fondazione MuSaBa
- ACAI
- ICSAIC
- Fondazione Piccolo Museo San
  Paolo
- Istituto di epistemiologia "La
  Magna Grecia"
- Fondazione Rhegium Julii
- Fondazione I. Falcomatà 
- Fondazione Mediterranea Terina 
- Fondazione Angelo Frammartino 
- Associazione Teatro Calabria
- Fondazione L.A.L.E.O